Deblattizzazione a Catania

Competenza e professionalità

Gli operatori delle industrie alimentari, i responsabili sanitari di ospedali, i gestori di ristoranti o di bar, frequentemente risultano assillati da massicce infestazioni degli ambienti ad opera di scarafaggi e blatte insediatesi accidentalmente nelle cucine, in prossimità di forni di cottura, di macchine per la distribuzione automatica di bevande calde, etc.
Si moltiplicano rapidamente, lordando con i loro escrementi il substrato e causando a volte corti circuiti ma, soprattutto, inquinando le diverse derrate con cui possono venire a contatto con i microrganismi che albergano nel loro intestino.

Blattella germanica

Blatta

Blatta orientale

Gli “scarafaggi” sono caratterizzati da movimenti rapidi e dalla capacità di annidarsi nelle più sottili fessure; depongono le uova in ooteche, a volte sparse nell’ambiente altre volte inserite nelle cannettature di cartoni da imballo. Le fessure dei pianali di carico, gli imballaggi, consentono un facile e rapido trasporto di individui di tutte le età di sviluppo. Da ogni ooteca ben presto schiudono numerosissimi individui che, in tempi variabili a seconda della specie (da 45 giorni circa per Blattella germanica ad un anno circa per Periplaneta americana) divengono adulti, in grado nuovamente di riprodursi.
Ovviamente, l’applicazione delle più rigide norme igieniche (costante pulizia dei locali, eliminazione dei residui di cibo) accompagnata da opere di manutenzione (chiusura di buchi e fessure) rende più difficile la loro vita.

Come intervenire

È possibile intervenire con l’utilizzo del prodotto liquido: la disinfestazione si esegue in modo classico e cioè nebulizzando il liquido sulle superfici dove avviene il passaggio delle blatte che a loro volta, per contatto ed ingestione assumono il principio attivo e muoiono.
Tale sistema, sebbene efficace, comporta un rischio per gli operatori e necessita di una rigorosa procedura. I trattamenti non devono essere eseguiti in presenza di altre persone o animali e i locali sottoposti alla disinfestazione devono essere riutilizzati solamente dopo una accurata pulizia di fondo, comprese le eventuali attrezzature presenti (es. elettrodomestici, tavoli di lavoro, etc.).

Perchè intervenire?

La blatta è morfologicamente predisposta a raccogliere germi e sporcizia che trova sul suo cammino ed inoltre veicola microbi col corpo con le zampette spinose e con le lunghe antenne e li dissemina nell’ambiente attraverso le deiezioni e rigurgiti.

Quante volte siamo stati colti da leggera dissenteria dopo avere mangiato in luoghi pubblici, mense o alberghi poco puliti? Abbiamo così incolpato il cibo, forse non proprio fresco, ma è più probabile che siano stati gli scarafaggi i quali, durante le loro scorribande notturne hanno trasportato qualche enterobattero, rimasto poi su pane o cibi non protetti o sulle stoviglie.
Ricordiamo infatti che oltre i batteri responsabili di gastrointeriti e salmonellosi, gli scarafaggi sono vettori Staphylococcus (responsabili di ascessi) e Pseudomonas (che producono infezioni).


Negli ultimi anni le metodiche e i principi attivi contro questi insetti striscianti sono cambiati.
I prodotti in gel sono stati concepiti infatti per garantire una maggiore sicurezza oltre che semplificare l’intervento. I trattamenti devono essere eseguiti con l’utilizzo di un insetticida in gel assolutamente inodore e non tossico, poiché la sua caratteristica è quella di essere un’esca alimentare avvelenata e di essere assolutamente poco visibile; posizionato sottoforma di piccole gocce in tutte le aree, mobili ed elettrodomestici presenti nell’ambiente, nelle fessure, vicino a tutte le varie fonti di calore e comunque in tutte le aree dove è possibile l’annidarsi delle blatte, elimina in modo graduale e totale il problema.